Domenica 6 giugno 2010
- Ore 10:30 (Piazza Sant'Antonio - Largo Santa Croce): Santa Messa
"E' FESTA NEI CAMPI" - all'ombra del grande olmo
Santa Messa celebrata da Don Gianluigi Marzo e Don Corrado Buttazzo parroco di Borgagne e poi insieme si fa festa con cibo, canti e balli al ritmo di tarantelle. La comunità di Borgoinfesta scopre e fa conoscere un altro suggestivo angolo del borgo: il grande olmo. Appena usciti dalla piazza di Borgagne lasciandosi alle spalle la Chiesa, sulla destra impera soave il grande olmo. L’ombra della sua chioma accoglierà la nostra festa.
- Ore 19:00 (partenza Piazza Padre Pio - conclusione Cappella Madonna del Carmine di Borgagne)
PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI
Processione per le vie di Borgagne in onore del S.S. Sacramento
Un’occasione per vivere dentro la Comunità, respirando sensazioni religiose toccanti per la loro semplicità, come semplici sono gli altarini che i borgagnesi preparano nei loro rioni per accogliere il S.S. Sacramento.
- Ore 21:00: (Piazza Sant’Antonio): Concerto
CALA LA SERA tarantelle del Gargano
(San Giovanni Rotondo)
Cala la sera è l'espressione di un vero e proprio progetto di riscoperta delle tradizioni di trasmissione orale che, partito da San Giovanni Rotondo, si è esteso agli altri paesi del Gargano. Le tarantelle, che venivano eseguite durante le serenate e le feste, sono state attinte direttamente dagli anziani detentori della tradizione e vengono accompagnate con strumenti tradizionali, prime tra tutti le chitarre battenti (Borraccino - Fascianedde). A queste si aggiungono “li tammorre”, “li castagnole”, “lu bughete – bù” e “lu murtale” di bronzo e l’organetto ,“l’armonneca”, portato sul Gargano dai pastori della transumanza.
Nunzio Mangiacotti (chitarra battente e voce) - Andrea Resce (chitarra battente, chitarra francese e voce) - Giancarlo Pugliese (castagnole e mortaio di bronzo) - Aldo Grillo (tammorre, bughete-bù e organetto) - Rosario Nido (tammorre e voce)
- Ore 21:30 (Largo Santa Croce): L'OLMO CHE CANTA
un luogo magico per respirare e gustare l'essenza di Borgoinfesta
Giana Guaiana e Nicola Briuolo accoglieranno, sotto la chioma del grande olmo, musici, cantori e artisti di borgoinfesta per un incontro fatto di parole, suoni, canti, balli e arte
Giana Guaiana cantatrice siciliana e Nicola Briuolo cantastorie foggiano e portavoce del “cuore” dei canti di Matteo Salvatore, si incontrano per la terza volta nel borgoinfesta a testimonianza del valore di “questa festa” divenuta oramai un momento di ritrovo festoso tra tanti amici. Si sono conosciuti proprio qui nella quarta edizione di borgoinfesta (2008), tra loro nasce da subito una magica e profumata simbiosi di canti e di suoni. Questa magia darà alla luce un CD che sarà presentato nella prossima edizione di Borgoinfesta: “il tronco e il profumo” .
Le ‘Ngracalate Cantatrici di Borgagne: orgoglio di Borgoinfesta saranno ospiti in alcuni dei concerti in programma. Nate o meglio rinate grazie a Borgoinfesta e grazie all’amorevole cura di Mariella Salierno e Salvatore Gervasi. Le ‘Ngracalate hanno saputo dare voce alla storia contadina della nostra Comunità. Grazie Ndata, che continua a cantare dal cielo, grazie Tetta, Nzina, Ntogna, Teresa Chiriatti, Teresa Dima, Flora, Rita, Pantalea e grazie alle giovani ragazze che si affiancheranno a loro per un canto che continui a dare voce alla memoria della nostra Comunità di Borgagne.
- Ore 22:30 (Piazza Sant’Antonio): ACQUAMATER
Concerto Spettacolo di Salvatore Gervasi e Nando Citarella
Concerto di chiusura del festival con la partecipazione degli artisti ospiti di Borgoinfesta
Nando Citarella, Mario Salvi, Mariella Salierno, Annacinzia Villani, Gisella Di Palermo, Cinzia Minotti, Olimpia Amati, Giuseppe Ponzo, Francesco Rescio, Salvatore Gervasi, , Cristiano Costantini, Stefania Morciano, Raffaele Inserra, I Virtuosi della Tarantella di Montemarano con gli Allievi della SCUOLA DI TEATRO DANZA E MUSICA POPOLARE di Lecce. Il concerto spettacolo di BORGOINFESTA 2010 porta in campo un titolo forte: ACQUAMATER, un inno popolare, una denuncia, un progetto musicale e teatrale per amore dell’Acqua, bene comune di tutta l’umanità.
Il repertorio di canti polivocalici, con tammurriate, tarantelle e pizziche, si lega ad un insieme di danze e di azioni sceniche per esaltare la creatura più amata, umile preziosa e casta, la madre che fa vivere il pianeta, che ci nutre e ci sostenta. ACQUAMATER chiama tutti ad impegnarci, a fare di più e meglio per difendere i ‘beni comuni’ e i valori della Comunità, perchè ciascuno di noi non perda il rapporto e la conoscenza civica della responsabilità della gestione e salvaguardia di "beni comuni" come l'acqua.
